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Il mondo del calcio, passione che accomuna tutto il popolo italiano, ha un grande difetto: non ama le novità. Che si tratti dell’appassionato della domenica ma ha ancora senso chiamarlo così visto che si gioca quasi ogni giorno della settimana? o dell’allenatore di quartiere, di chi ha calcato i campi in giovane età o del dirigente societario non fa differenza, i cambiamenti sono visti in modo sfavorevole. Siano essi legati alla metodologia di allenamento o alle regole, alla gestione della squadra o al modo di vestirsi poco importa, per le innovazioni c’è diffidenza. Unica eccezione, o comunque tra le uniche, la disponibilità a seguire le novità in ambito di materiali: campi in erba sintetica, maglie in materiali tecnici, palloni sempre più perfetti e calzature all’avanguardia sono infatti il campo di battaglia dove le aziende si giocano la faccia. Per questo nelle poche righe che seguono un’analisi dei parametri più innovativi del mondo delle calzature con un occhio al calcio non può che contribuire a stimolare la necessità di cambiamento, pur senza stravolgere le due categorie storiche, quella dei tacchetti fissi e quella dei tacchetti intercambiabili. Superficie d’appoggio: interessante parametro perché legato al numero di tacchetti fissi o intercambiabili che siano al tipo e alle condizioni di terreno e di tempo atmosferico. È fondamentale perché l’equilibrio in questa sport, dove sono i piedi a far andare avanti il gioco, non consente carenze in questo ambito. Differenziale antero-posteriore: caratteristica troppo spesso ignorata nel mondo del calcio dove la suola piatta rappresenta un must storico, ma che nei prodotti più attenti alle esigenze degli atleti comincia a non poter mancare per consentire un leggero scarico del tendine di Achille. Controllo laterale (stabilità): parametro fondamentale in questo sport caratterizzato da continui cambi di direzione con e senza palla sia voluti sia forzati, ma che non deve (se abbinato a tacchetti non adeguati al campo) imprigionare la caviglia in casi di torsioni esasperate. Risposta elastica: non necessaria su tutti i campi, o comunque non in ugual misura, poiché i terreni naturali offrono già una risposta adeguata. Molto dipende dalle condizioni meteo e dall’età del giocatore. Flessibilità: in fase di miglioramento soprattutto nei modelli più leggeri, non è una tra le caratteristiche fondamentali delle scarpe del calciatore che deve con le stesse badare soprattutto a controllare la palla. Resistenza: parametro legato indissolubilmente al peso del prodotto. La forza degli atleti, il pallone, le spinte e i colpi che le calzature devono contenere richiedono doti di resistenza non comuni, anche se oggi si cerca di farlo con modalità differenziate nelle varie parti dei prodotti così come avviene in altri sport.

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