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Le calzature da pallacanestro oggi riscoperte dai giovani che indossano modelli storici rivisitati e corretti anche a occhio nudo si possono dividere in due grandi gruppi: quelle dall’aspetto pesante e massiccio, con suole imponenti ma flessibili con tomaia in pelle e dalla stringatura classica; quelle con tomaia realizzata da materiali di ultima generazione per cercare di ridurre il peso e con un’impostazione veloce, dove l’intersuola non è visibile ma state sicuri che c’è perché coperta dalle propaggini della tomaia che assicura così una miglior tenuta laterale. I tagli delle tomaie sono per lo più alti e questa è una tendenza che pare ormai inarrestabile anche se l’attenzione per la libertà del tendine di Achille non viene mai meno grazie a particolari forme costruttive delle stesse. Volendo invece dare un’occhiata ai parametri meccanici delle calzature sportive coniugandoli al mondo della pallacanestro ecco cosa si può notare. Superficie d’appoggio, controllo laterale (stabilità) e ammortizzamento: queste le caratteristiche decisamente importanti relative ai modelli specifici per giocare sul parquet. La prima è strettamente legata alla seconda e alla stazza dei giocatori, la seconda dipende dal fatto che il basket come si è già più volte avuto modo di dire è sport laterale, cioè deve molto agli spostamenti destra/sinistra e pertanto la scarpa deve assistere anche in questo gli atleti. La terza perché corsa e salti di un cestista abbinati al suo peso non fanno che ipersollecitare alcune strutture articolari che a lungo andare potrebbero creare dei fastidi e che pertanto vanno aiutate. Differenziale antero-posteriore, flessibilità e peso: parametri la cui importanza in questa disciplina è decisamente minore perché se non ci si muove sulle punte ma si appoggia su tutto la pianta solitamente si sta fermi, perché gli spostamenti verrebbero quasi danneggiati da un eccesso di mobilità del piede salvo rari casi in alcuni ruoli e perché un atleta da più di cento chili si preoccupa certamente poco del peso di una calzatura. Portanza e risposta elastica: ancora due valori che non possono essere carenti sia per le caratteristiche generali dei giocatori anche se proprio a questi due parametri sono richieste differenze per pivot e playmaker sia per il tipo di gioco solitamente veloce e reattivo ma con sollecitazioni statiche non da poco. Resistenza: caratteristica importantissima per tanti motivi, perché in grado di far riflettere sull’uso effettivo della calzatura che si andrà a scegliere. Parallelamente a chi pratica pallacanestro nei centri sportivi o nelle palestre scolastiche vi sono infatti altrettanti giocatori hanno richieste di materiali diversi, dai palloni alle maglie, dalle tomaie alle suole.

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