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Più passano gli anni, più i livelli di inquinamento aumentano e più il desiderio di trascorre il proprio tempo libero in ambienti ancora incontaminati aumenta. Le immagini delle agenzie turistiche prediligono panorami di mare mentre chi è davvero innamorato della natura spesso perlomeno alle nostre latitudini si ritrova a calpestare sentieri in quota o a cercare refrigerio dove l’aria condizionata non ha ragione di esistere. È con questo spirito che le aziende storicamente legate al mondo della montagna assieme ad alcune altre decisamente all’avanguardia nella produzione di calzature sportive lanciano sul mercato prodotti che, a differenza di altri settori, propongono sempre qualcosa di nuovo. Le due caratteristiche su cui si punta di più sono il comfort che passa dalla calzabilità per arrivare al mantenimento della temperatura interna e la sicurezza, che si fa forte di suole dal grip sempre più adeguato e di tomaie spesso realizzate con materiali differenti per garantire la giusta protezione senza esagerare con il peso. Queste due peculiarità delle calzature da outdoor unitamente alle sta gioni che si stanno per affrontare hanno consentito grazie a rimescolamenti vari di confermare le categorie che Scarpe&Sport ha sino a oggi individuato. Mountain: si possono trovare calzature per professionisti, per utilizzatori estremi tanti modelli prevedono infatti l’aggancio per i ramponi da ghiaccio o per coloro che comunque passano il proprio tempo libero sopra certe altitudini e pertanto necessitano di modelli ben protetti, con superficie d’appoggio adeguata e battistrada artigliato. Trekking: sono scarpe di alto livello, rappresentano le scarpe outdoor di massa e sono destinate a coloro che la montagna la conoscono bene e, senza farne una ragione di vita, non possono starle troppo lontana. Solitamente sono dotate di tutta la tecnologia dei modelli per professionisti ma a livelli non così estremi, in maniera da poter contenere il peso, da garantire un maggiore comfort e da essere usate anche in uscite meno impegnative. Hiking: forse la più ampia fetta del mercato, destinata a principianti e montanari giornalieri ovvero la calzatura con tutti i numeri per essere sempre presente, sia che ci si cimenti in prove tecniche di trekking sia che si voglia andare nel bosco a fare la scampagnata con la gli amici di scuola. Multifunction: questi modelli hanno certamente il loro terreno ideale nell’outdoor inteso in senso stretto, ma proprio per le loro caratteristiche polivalenti sono da utilizzare davvero in ogni situazione. Sono calzature spesso molto tecniche, leggere, confortevoli, aggressive, resistenti e pertanto non dovrebbero mai mancare nella scarpiera del vero amante dello sport, qualsiasi sia la sua predilezione e su qualsiasi superficie egli esprima le sue potenzialità. Sandali: categoria stagionale che gioca le sue carte nei mesi caldi è forse quella che date le sue doti di essenzialità e di leggerezza offre nell’ampio e innovativo campo dell’outdoor il numero minore di innovazioni, anche se chi voglia sentirsi libero e leggero senza aver paura di bagnarsi i piedi non ha che l’imbarazzo della scelta poiché le proposte sono davvero tante. Acquasport: destinate sia al diporto sia alla barca, queste calzature sono idrorepellenti, traspiranti, comode e posseggono notevoli doti di grip e tenuta. In ultimo, anche perché le calzature da outdoor hanno per necessità di utilizzo caratteristiche un po’ a sé stanti, non poteva mancare comunque un breve confronto con quei parametri tecnici che ormai fanno parte del bagaglio culturale di chi si interessa di calzature sportive e che già lo scorso anno sono state introdotte tra picchi e vallate. Superficie d’appoggio: valore importantissimo per ogni tipo di calzatura outdoor anche se limitato nelle calzature appartenenti alla categoria multifuction. Differerenziale antero-posteriore e ammortizzamento: caratteristiche che crescono più la categoria diventa alla portata di tutti, quindi meno importanti nel mountain e molto nel multifunction. Portanza e stabilità: contrari esatti dei precedenti, questi parametri sono fondamentali in chi viva la montagna estrema mentre hanno meno rilevanza nei modelli destinati a tutti. Risposta elastica e flessibilità: caratteristiche che il mondo dell’outdoor deve proprio mettere a margine perché chi cammina in quota, salendo e scendendo su terreni molto accidentati e differenti deve puntare su ciò che gli dia innanzitutto sicurezza pur dovendo per questo rinunciare ad altro. Peso e resistenza: le scarpe da montagna che son tra quelle dove più l’uso migliora la calzabilità non possono per definizione essere troppo leggere anche se esistono modelli molto tecnici in grado di contravvenire a questa regola e in ogni caso il peso è una caratteristica a cui il montanaro è abituato ed è un prezzo che deve pagare per indossare modelli la cui resistenza sia sinonimo di comfort e stabilità.

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