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| » intermedie |
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| Nella categoria intermedie troviamo modelli di peso compreso tra i 250 e i 295 grammi (nella misura 9 US). Queste scarpe presentano un buon compromesso tra controllo del movimento e flessibilità. In alcuni casi sono dotate di supporti antipronazione, il cui intervento è comunque limitato, mentre l’ammortizzamento è quasi sempre buono. Gli atleti leggeri e più in forma possono usarle in allenamento; i podisti più pesanti o meno veloci in gara.
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| » massimo ammortizzamento |
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| Alla categoria massimo ammortizzamento appartengono le scarpe dai 300 grammi in su. Solitamente hanno un buon dislivello tra avampiede e tallone per salvaguardare tendini e articolazioni da infortuni. Sono le più utilizzate dai podisti in allenamento e ideali per atleti appoggio neutro o in inversione e per quei corridori che utilizzano plantari personalizzati. |
| » stabili |
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| Le stabili presentano un peso superiore ai 300 grammi. Sono state create per correggere l’eccesso di pronazione e resistere ai movimenti del piede sull’asse longitudinale, evitando che si verifichi una deformazione permanente della loro struttura. In alcuni modelli si può trovare un buon compromesso tra ammortizzamento e stabilità. Tutte le scarpe di questa categoria sono sconsigliate ai supinatori. |
| » superleggere |
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| Le scarpe superleggere sono veloci, flessibile e reattive. Di peso contenuto (massimo 250 grammi nella misura 9 US), presentano poco dislivello tra avampiede e tallone, sono quasi sempre piatte, con potere ammortizzante limitato e controllo del movimento quasi nullo. Indicate per gare su strada ad atleti leggeri e veloci; vietate ai podisti lenti e pesanti, e ai pronatori. |
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