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In arrivo la capsule essenziale dell’azienda statunitense che applica la filosofia del design universale per aiutare le mamme a svolgere un ruolo importante in un contesto di cambiamento del loro rapporto con il corpo e con lo sport

Dare alla luce un bambino è probabilmente uno degli eventi più di trasformazione che il corpo umano possa sperimentare e i temi generali che toccano direttamente le atlete mamme si possono applicare anche a tutte le altre mamme di ogni estrazione: essere in buona salute, sicure di sé, essere attive. Soprattutto, essere gentili con se stesse, sempre.

«Più ascoltavamo le mamme in attesa e le mamme in postpartum, più imparavamo, rielaboravamo e innescavamo processi di innovazione attraverso un design inclusivo», le parole di Carmen Zolman, Nike Senior Design Director for Apparel Innovation. «È il progetto di una vita lavorare a stretto contatto con tutti i tipi di madre per creare una capsule che sostenga realmente il rapporto delle donne con lo sport in un periodo così di cambiamento della loro vita.»

 

Madri, le atlete di resistenza per eccellenza

«Non si trattava solo di un cambiamento fisico, ma dovevo accettare un cambiamento mentale in modo da poter dire: “Va bene così”» dice Alex Morgan, titolare della nazionale femminile di calcio degli Stati Uniti e attaccante dell’Orlando Pride. «Durante tutta la gravidanza ho dovuto cambiare il mio modo di pensare, da “I miei tempi a chilometro peggiorano” o “Mi stanco più facilmente” a “Sto facendo crescere un bambino, quindi sii indulgente con te stessa e il tuo corpo e goditi davvero questo momento”».

Perri Edwards, atleta di atletica leggera britannica ormai ritiratasi, che, quando era incinta di 36 settimane, ha paragonato la guarigione da infortuni precedentemente superati al suo atteggiamento da “giorno della gara” ormai prossima al parto del suo primogenito. "Il dolore è temporaneo e sento che manterrò questo atteggiamento per tutta la durata del parto", dice la Edwards.

Lo stesso concetto vale per la golfista Michelle Wie West, che ha avuto la figlia Makenna lo scorso 19 giugno: «La maternità è un nuovo capitolo del rapporto di una donna con il suo corpo e con lo sport ed è spesso difficile per le mamme in gravidanza e dopo il parto trovare il sostegno necessario per praticare attività sportive».

 

Un legame tra maternità e sport

Con la Collezione Nike (M), una capsule essenziale di quattro capi, composta dal Pullover Nike (M), dal Reggiseno Swoosh Nike (M), dalla canotta Tank Nike (M) e dai leggings Tight Nike One (M), Nike applica la filosofia del design universale per aiutare le mamme a svolgere un ruolo importante in un contesto di cambiamento del loro rapporto con il corpo e con lo sport.

Sia che si tratti di imparare a essere gentili con il proprio corpo che cambia, sia che ci si renda conto che il proprio corpo è in grado di realizzare cose migliori che spingersi al massimo per raggiungere il top nel proprio sport, una cosa è certa: le atlete mamme Nike sono convinte che essere una mamma le renda atlete e persone migliori.

 

La collezione Nike (M) sarà disponibile dal 17 settembre su www.nike.com.